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CampusOne è
il progetto sperimentale di durata triennale (triennio
accademico 2001/2004) rivolto in modo specifico
ai nuovi corsi di laurea per sostenere e diffondere
l’innovazione tecnologica e formativa conseguente
alla riforma didattica universitaria. Un Progetto
che, per le sue caratteristiche, avrà ampie
e significative ricadute sui corsi di studio introdotti
dalla riforma (laurea specialistica, master universitari
di I e II livello) e su quelli già esistenti
(specializzazione e dottorato di ricerca).
CampusOne, finanziato
dal Governo attraverso fondi UMTS (Legge 388 -
31/12/2000), rappresenta la naturale evoluzione
del progetto Campus e intende accompagnare e sostenere
i primi passi della riforma in tutte le università,
con particolare attenzione a quelle del Mezzogiorno,
e per tutte le aree disciplinari. Il progetto
CampusOne è gestito dalla CRUI attraverso
il Campus board di cui fanno parte rappresentanti
della CRUI stessa e di CNEL, Confindustria, MIUR,
Regioni, Sindacati e Unioncamere. CampusOne offre
agli atenei italiani la possibilità di
applicare concretamente tutti gli aspetti della
riforma attraverso azioni distinte rivolte:
al sistema universitario nazionale
al sistema di ateneo
al corso di laurea
Gli obiettivi che CampusOne si propone di realizzare
sono:
Management
didattico, attraverso un insieme
di servizi, che affianchi la struttura universitaria
facilitandone le attività di gestione degli
studenti, di controllo dell’efficacia dell’attività
didattica, di dialogo con i soggetti esterni e
con il mondo del lavoro.
Valutazione
della qualità, sulla base
di metodologie di controllo che consentono di
analizzare e valutare la qualità delle
attività didattiche dei corsi di studio,
in una prospettiva di accreditamento dei percorsi
formativi.
Raccordo
tra formazione e professione, per
mezzo di stage formativi, di corsi di lingua e
di informatica, ma anche attraverso una relazione
costante con i soggetti economici, imprenditoriali
e gli enti locali, per rendere l’Università
sempre più vicina alla società e
alle esigenze del mondo del lavoro e alla cultura
d’impresa.
Competitività, per rispondere alle sollecitazioni
dell’integrazione europea e della globalizzazione
delle risorse economiche e finanziarie, attraverso
lo sviluppo e il consolidamento di una nuova cultura
capace di gestire la continua evoluzione delle
nuove tecnologie.
Comunicazione,
attraverso attività, eventi e strumenti
volti a valorizzare la nuova fisionomia dell’Università,
gli obiettivi e i risultati; per creare un dialogo
costante con lo studente al fine di informarlo
e orientarne lo sviluppo e la crescita culturale
durante l’intero percorso formativo.
Le linee in cui l’azione di CampusOne si
sviluppa sono:
il cambiamento
complessivo del sistema universitario
la
trasformazione e l’innovazione dell’offerta
formativa
la
gestione manageriale della didattica (nuovi
strumenti gestionali, management didattico)
i
programmi, i progetti e gli strumenti che
CampusOne contribuirà a sperimentare, misurare
e introdurre
Il Progetto
CampusOne si inserisce in un'ottica di
sistema anche per quanto riguarda i criteri di
selezione dei corsi di laurea ammessi al finanziamento,
gli stessi individuati dalla Circolare Ministeriale
del 23.1.2001 sulla programmazione del sistema
universitario 2001-2003. Ciò, coerentemente con
le esigenze del Ministero dell'Istruzione, Università
e Ricerca che punta a definire un possibile sistema
di accreditamento sulla base di standard predefiniti.
In quest'ottica,
alcuni dei criteri di selezione utilizzati potrebbero
già essere considerati come una sorta di prerequisiti,
ed in particolare:
tempestività e completezza delle procedure
regolamento didattico di ateneo, delibera di attivazione,
regolamento didattico del corso di laurea, programmazione
didattica annuale
sostenibilità e stabilità didattica
il corso di laurea deve contare su docenti
che assicurino il coordinamento delle attività
didattiche e che fungano da garanti del corso
di laurea costituendone il nucleo fondamentale
e stabile di gestione
attrattività
il corso di laurea deve avere la capacità di attrarre
un numero di matricole non inferiore a 20-30
valutazione della qualità
il corso di laurea deve prevedere attività
di valutazione della qualità
occupabilità e coordinamento con il
mondo esterno
il corso di laurea deve avere individuato
le figure professionali che forma e il rispettivo
mercato del lavoro e delle professioni
coordinamento interuniversitario e internazionalizzazione
il corso di laurea deve essere inserito in
progetti formativi integrati con università italiane
e/o straniere in base a convenzioni
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